L'ARCHETIPO

CASTELLANETA - TARANTO - PUGLIA 

"Tornare agli archetipi, per salvare il Pianeta"

Valentino Dibenedetto è un autentico precursore del fare vino in modo sostenibile e naturale. Figlio di viticoltori, negli anni '80 comincia la conversione al biologico e agli inizi del 2000 passa al biodinamico. Sulle orme di Steiner e Fukuaka decide di compiere un ulteriore passo in avanti, andando incontro al metodo sinergico: "un'agricoltura sostenibile, in cui tutte le componenti dell'ecosistema possono innescarsi". Con la moglie e i suoi quattro figli opera in una cantina interamente ecosostenibile costruita nel tufo, utilizzando solo uve di proprietà. Valentino Dibenedetto si dice fermamente contrario all'aratura e ad altri interventi invasivi in vigna e in cantina. Tornare all'Archetipo vuol dire quindi, tornare al principio, alla forma originaria delle cose, prima che la mano umana ne distruggesse gli equilibri.  

L'Archetipo fa parte del circuito di produttori "Triple A", che rimettono al centro del loro lavoro tecniche agricole il meno interventiste possibile, limitando al massimo l'uso della chimica, per dare vita a vini non standardizzati dalle pratiche di laboratorio, capaci di esprimere una propria identità e un proprio stile.

L'azienda si trova sulle colline meridionali che dalla Murgia barese degradano verso il Mar Ionio. Suoli rossi, molto ventosi e ricchi di argilla e limo, in cui la famiglia Dibenedetto cura il proprio vigneto come un orto. Primitivo, Negroamaro, Fiano, Verdeca e Greco sono i principali vitigni allevati e vinificati con lieviti autoctoni e nessuna filtrazione. L'autenticità organolettica di questo connubio tra vite, microflora e microfauna del territorio la si ritrova vividamente in bottiglia, dove è possibile riconoscere "vini puri, sin dal primo sorso".