BELLA CIAO - Agostinella "Orange" 2017 - Podere Veneri Vecchio

22,13 €

Frutto di un'uva autoctona di recente riscoperta e vinificata in purezza, nasce un vino macerato non comune, complesso al naso ed emozionante al palato. Ottimo con il risotto agli asparagi.

 

PODERE VENERI VECCHIO - di Raffaello Annicchiarico - Castelvenere (BN)

BIANCO "orange" - Agostinella -  Beneventano IGP

                       

Scheda prodotto

VITIGNO
100% Agostinella
COLORE
Bianco dorato velato
ANNATA
2017
GRADO ALCOLICO
12%
ZONA di PROVENIENZA
Valle Telesina - Sannio - Campania
TERRENI
Argillosi, tufacei, vulcanici
SISTEMA di ALLEVAMENTO
Spalliera
NOTE di VINIFICAZIONE
Raccolta manuale nella terza decade di Settembre. Fermentazione con lieviti indigeni. 3 giorni di macerazione.
AFFINAMENTO
In botti di ciliegio e acacia. Non chiarificato, non stabilizzato, non filtrato.
TEMPERATURA di SERVIZIO
10° - 12°
ABBINAMENTO SUGGERITO
Risotto agli asparagi
Regione
Campania
Consigliato per
Cena tra amici
Tipologia
Biodinamico
Naturale
Vino di nicchia
Quantità

PODERE VENERI VECCHIO nasce da una scelta apparentemente folle di Raffaello Annicchiarico: quella di lasciare il posto fisso da microbiologo di una grande azienda, e di tornare alle origini di agronomo. La sua scelta fu quella di recuperare i vitigni autoctoni del territorio. La sua sfida era farlo nel modo più naturale possibile: zero concimi chimici, zero diserbanti, zero prodotti di sintesi in vigna e in cantina. Il suo obbiettivo è fare un vino svincolato dalla programmazione e dai gusti imposti dal mercato. Ci troviamo nel cuore della Campania Felix, ancora oggi giardino felice della viticoltura mondiale con un patrimonio ampeleografico tra i più ricchi in assoluto.

 

In questa ricchezza naturale, l'Agostinella era sul punto di perdersi per sempre. Raffaello ci ha scommesso e l'ha aspettata con pazienza, sulle dolci colline tufacee e vulcaniche del beneventano. Oggi finalmente ne raccoglie i consensi e i complimenti meritati. 

 

BELLA CIAO è il nome scelto per questo bianco macerato, per testimoniare la gioia di una rinascita dopo anni difficili. La macerazione e la sosta prolungata sui lieviti consentono la stabilizzazione naturale del vino: lo si risparmia così da interventi invasivi che danno molto in termini chimici e tolgono molto in componenti naturali. Agli occhi si presenta in una bella veste dorata e velata. Roteandolo nel calice, mostra già un bel corpo rotondo e consistente. Al naso si rivive il periodo della sua sosta sui lieviti e in legno, con belle note di agrumi e di frutta essiccata e cenni di spezie dolci e minerali. L'assaggio è coinvolgente e riempie il palato con buona freschezza, intrigante sapidità e un finale dal retrogusto sciroppato e lievemente acidulo. 

Può accompagnare aromatiche zuppe di campo e piatti della tradizione contadina. Suggerimento: risotto agli asparagi.

 

 

 

ARABA FENICE

 

 

 

PODERE VENERI VECCHIO
GUARDIA S.  - BENEVENTO -  CAMPANIA   "Quel contatto con la terra, magico e inafferrabile "

Commenti Nessun cliente per il momento.